I Marines

È consuetudine da ormai 7 anni organizzare le ferie o una parte di esse con i due fratelli di pdm, che ribattezzeremo da ora in avanti per motivi di comodità e privacy i Marines.

I Marines sono maschi alpha, aborrono le comodità della vita moderna, se ci fossero due strade per giungere in uno stesso luogo, una perfettamente asfaltata e percorribile in auto e l’altra una mulattiera pedonale inerpicata per chilometri sui monti, tra sabbie mobili, mine antiuomo e coccodrilli, potete star certe che sceglieranno sempre la seconda, ma solo in presenza di sole allo zenit e una quantità importante di bambini sotto i 10 anni.

Proporre di affittare ombrellone e lettini sullo spiaggione attrezzato suonerebbe come pronunciare una bestemmia in chiesa durante la messa, come una resa incondizionata di fronte al nemico, chi mai osasse suggerire un simile scenario verrebbe immediatamente costretto a eseguire 200 flessioni e 30 minuti di corsa sul posto.

Così ogni giorno la truppa si avvia verso una destinazione, la più amena e impervia possibile e, armata di zaini dal peso di un AK47 e razioni K per sopravvivere nella caletta ovviamente sprovvista di chiringuito, si avventura verso la meta a bordo del veicolo da combattimento della fanteria (ovvero la macchina presa a noleggio, versione basic).

Giunti alla meta dopo aver percorso il succitato sentiero (è incredibile quante stradine sempre diverse e sempre ostili alla vita umana si celino in prossimità del mare) partono per le ricognizioni strategiche per la definizione topografica del luogo accannandoti con la fanteria disidratata e richiestiva, ma state pur certe che al loro ritorno avranno individuato il luogo migliore per insediare l’accampamento. Sempre che vi ritrovino.

La carenza di ombra viene prontamente ovviata grazie ad una costruzione messapica di giunchi, relitti e teli mare.

I marines non vanno a farsi una nuotata, loro effettuano ricognizioni marine per l’individuazione e la mappatura delle tane dei polpi da attaccare a mani nude al tramonto. Andare in pescheria è da perdenti, ci si nutre di ciò che si caccia!

Il mantra è: NO RELAX!

Ma l’ammutimento è dietro l’angolo... stay tuned!

 

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