Pesce pagliaccio

"Cara dottoressa Medea, mia figlia ha 4 anni e da sempre parliamo della famiglia come un posto in cui ci si vuole bene, a prescindere se ci siano una mamma ed un papà, due mamme, due papà o un singolo genitore. Quando guardiamo i cartoni, cerco di promuovere quelli che hanno come protagoniste figure femminili autonome e capaci (per capirci, Elsa e Merida meglio di Cenerentola e Biancaneve). [...] A scuola tutti i genitori scherzano con i loro figli su possibili "fidanzatini" [...]. Mia figlia risponde che vuole stare da sola come Merida, oppure dice che è fidanzata con la sua amichetta e compagna di giochi, cosa per cui è stata rimproverata una volta dalla mamma di questa bambina. Ho paura che, per non spingere su uno stereotipo (cenerentola), io la influenzi sul polo opposto, mentre io vorrei solo che crescesse libera. Dove sbaglio?"

Cara amica, ho dovuto tagliare la tua lettera perché oggettivamente troppo lunga, ho il livello di attenzione di uno scoiattolo volante, più de cinque righe e mi gira la testa.

Innanzitutto te voglio di' che anche tu come primo errore hai quello basilare: nun te sei fatta sposa'.
Detto questo, voi fricchettone con le Birkenstock me fate sempre un po' sorridere. Nun ve sposate, evviva l'uguaglianza, la diversità, e poi subito vi fate intimorire dai dubbi borghesi.

Amica, tua figlia è contenta, me pare. E me pare pure che a 4 anni sappia dire a chi vuole bene, solo che lo dice usando il lessico (limitato) degli adulti che ha intorno, per cui è ovvio che la persona che ama di più, la sua migliore amica, sia la sua "fidanzata". Se te fossi fatta sposa', amica freak, avrebbe detto che l'amica era sua moglie.
Io, per esempio, da piccola volevo sposa' mi' padre. Nun me pare di aver avuto una carriera da incestuosa.

Vorrei ora parlarti del PESCE PAGLIACCIO. Sì, quello de Nemo. Il padre single. Percepisco già che ti brillano gli occhi. In natura, i pesci pagliaccio hanno una peculiarità incredibile. Hanno la capacità di cambiare sesso, quando le femmine muoiono. Se la storia di Nemo fosse stata un documentario, avremmo assistito a Marlin che, trovatosi unico maschio, sarebbe diventato la mamma di Nemo. Il processo di cambiamento è irreversibile. Ti senti confusa?
Non dovresti.
Noi siamo chi siamo. La società ci rallenta, ci imbriglia, in un verso o nell'altro. Merida o Biancaneve. La Natura ci sussurra la semplicità di quello che proviamo e di chi siamo, l'importante è saperla ascoltare.

L'ultima cosa su cui voglio rassicurarti è questa: alla fine, tua figlia farà quello che vuole, sarà chi è, qualsiasi cosa tu faccia. Paura, eh?

Famme sape', e ricorda: "Nuota e nuota, zitto e nuota..."

Lascia un commento

x