La Psicoteramerda: IL SURICATO

"Gent.ma dott.ssa Medea,

siamo due mammedimerda che si amano da quasi 10 anni, unite civilmente dal 2016 e che due anni fa hanno deciso di mettere al mondo una strepitosa bimba. Mamma1 ha portato la gravidanza e settembre darà alla luce un altro bimbo che nella fretta di venire da noi si è messo in valigia un cromosoma in più. Abbiamo passato giorni difficili quando l'abbiamo scoperto, ma ora lo aspettiamo con immensa tenerezza.
Mamma2 ha un fratello omofobo, che da dieci anni non ci riconosce come famiglia, fatica a salutare M1 e insieme alla moglie non vuole che le nipoti coetanee si frequentino perchè vuole "proteggerle" dalla terribile malattia dell'omosessualità.[...]
Ora, dottoressa Medea, vorremmo chiederle: come potremo spiegare alla nostra bimba che il fratello di M2 è un omofobo che non vuole conoscere né lei, né M1 e neppure il suo fratellino special? [...] Come spiegare a lei per quale ragione il fratello di una mamma è l'opposto del fratello dell'altra, cioè lo zio più affettuoso e simpatico del mondo?"

Care amiche lelle, intanto ve ringrazio: finalmente ho anche io una quota arcobaleno!
Ho dovuto tagliare la vostra lettera perché preferisco sempre parla' io, abbiate pazienza.

Sulla vostra famiglia, in questo momento storico così delicato, posso dirvi una cosa: BRAVE. VE SIETE FATTE SPOSA'.

Per la scelta di avere figli, incluso quello frettoloso, ve posso solo abbraccia'.
Mi ricordate i SURICATI.

I suricati sono delle buffe mangustine africane (pelose, mica come la talpa nuda), che vivono in colonie. La struttura di queste colonie è matriarcale, perché il suricato maschio è utile come un lecca-lecca al gusto di merda. Le suricate partoriscono tutte insieme, e tutte insieme crescono i cuccioli.

La vera, speciale particolarità del suricato è che, quando un volatile li punta dall'alto e vuole piombare a fare uno spuntino, loro non scappano come un toporagno qualunque, no: si fermano, si voltano e si alzano in piedi tutti insieme. Così, il predatore avrà l'impressione di trovarsi di fronte un unico animalone enorme, e non un gruppo di buffe bestiole dal muso a punta. Il predatore non è molto furbo, ma vabbè.

Perché vi dico questo, amiche lelle? Perché la Natura ci insegna che insieme siamo forti, anche se siamo piccoli e pelosi, come le orecchie di mio cognato.
Ci insegna che un solo predatore sciocco nulla potrà contro la nostra determinazione. Perché altro che "questa è Sparta": QUESTO-È-IL-SURICATO!
Forse la metafora vi sembrerà troppo sottile, ma quello stronzo di vostro cognato/fratello (er dramma de fa' scrive du' donne: non so con chi sto a parla') è lo stupido predatore.
Voi siete i suricati.
Avete fatto una scelta coraggiosa, e coraggiosamente vi amate e amate i vostri figli, in un mondo e in un momento in cui l'amore è 
dimenticato e messo da parte, come quel preservativo gusto fragola che conservo nel comodino dal '97.

Alla vostra bimba dovrete spiegare solo questo, e forse lo capirà meglio di tanti adulti: che l'amore vuol dire accettare l'altro anche quando non è come ce lo aspettiamo, o come lo vorremmo noi.
Dovrete dirle che voi siete suricati: siete tanti, siete forti.
E i predatori se la prendono bellamente in culo.

Fateme sape'.

1 commenti

Giuseppe

Prima volta che vi seguo e vi adoro di già
Son padre o dire meglio uno dei due,
Siamo papà e daddy di gemelli Gabriel e Tui
Volevo solo dire ciao per il momento
A presto
Giuseppe

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