Il ratto norvegese.

Ciao dottoressa Medea. Sono una mdm, ma di quelle che forse portano la corona. Mi sono innamorata perdutamente quattro anni fa di un folle, disgraziato con un passato di merda, una vita di merda eppure per me è sempre stato un raggio di sole. Non mi sono mai sentita sola nonostante il percorso che stava facendo lo ha portato tanto lontano da me. Abbiamo costruito momenti unici che ci hanno unito, cresciuto, insieme abbiamo imparato che significa amare. Mi sono sempre sentita unica per lui in tutto e per tutto.

Ma nel suo passato di merda è passata precedentemente un'altra mammadimerda che non solo non si è fatta sposa' ma ha fatto un figlio con lui, nel momento peggiore della sua esistenza, fatta di alcol, droga e situazioni poco piacevoli. Con la mammadimerda uno, non lo diciamo nemmeno che rapporti ci sono o almeno credevo ci fossero... Ed è qui che arriva il bello. Rimango incinta un anno e mezzo fa, divento na balena, mi trasformo in tutto tranne che in una donna. A gennaio ho scoperto che mi ha tradito, di brutto... Da sempre! E da sempre con lei... In momenti di ricaduta, di questo ne sono certa, ma la sua motivazione è sempre stata 'perché gli volevo fare male'. Modo simpatico per fare male a qualcuno, quando a casa hai chi ti ha aspetta. Tipo me. E da sto tradimento indovina un po? È nato un altro bambino.

Fatto stà che io lo amo. Lo amo così tanto che non riesco a fargliene una colpa, a farmene una colpa, a stare senza di lui e a quello che siamo insieme. A quello che abbiamo costruito e creato. E niente me so fatta sposa'!!!!!! Mo però me chiedo.... Ma mio figlio sarà poi così contento di ave una mamma de merda come me? Mio figlio sarà fiero della sua mamma di merda un po sgangherata che crede solo nell'amore? E del suo papà pieno di errori, sbagli ma che ama comunque la sua mamma?

Cara amica,
e che cazzo, però.
Faccio un sunto perché mi sa che non ho capito benissimo. Ami quest'uomo, che ti ama, anche se ha sofferto, se ha un passato difficile e una ex con cui ha avuto un figlio.
Lo ami e ci fai un figlio anche tu, e fin qui direi che siamo nel range della più totale normalità.
Poi, mi dici una cosa orrenda. Che in gravidanza, per il peso, ti trasformi "in tutto tranne che in una donna". A me pare che una donna incinta sia comunque una donna, e che se pensi di meritare amore e fedeltà solo se sei magra, giovane, bella e sana, qualcosa è andato storto nella tua formazione emotiva.
Te ricordi la #corpositività di cui parlava Mammadimerda? Ecco, mica vale solo per il bikini. Il nostro corpo è una custodia, una valigia, e nel viaggio dell'esistenza si ammacca, si scuce, se perde una rotella. Quindi no, amica, non accetto che tu giustifichi il tradimento perché eri ingrassata. Su questo non transigo.
Comunque, lui ti tradisce, non perché sei grassa, non perché vuole fare male alla ex (e dai), ma perché è debole, è fragile, è malato di qualcosa dalla quale non puoi guarirlo solo con l'amore, cioè la tossicodipendenza. Da questo tradimento nasce un altro bambino. Tu, comunque, te fai sposa'.
So che non lo ripeterò mai più, ma forse, e dico forse, amica, in questo caso la scelta non è stata delle migliori.
Perché, prima di tuo figlio, che come tutti avrà i genitori che il destino gli ha riservato e da loro trarrà il massimo possibile, nel bene e nel male, mi preoccupo molto per te. E per lui. Ma forse un po' più per te.

Così mi ricordi il RATTO NORVEGESE.
Il ratto è un animale intelligentissimo. Geneticamente, ci somiglia al 99%. Vive in colonie (quando lo dico ormai lo sapete tutte che è un buon segno). Vive nelle fogne perché costretto, ma è un animale pulitissimo. Le femmine si riproducono promiscuamente (chiamale sceme) e partoriscono e svezzano i cuccioli tutti in una stessa "stanza", tanto che non è detto che una madre allatti solo i propri cuccioli.
Ma la cosa in cui manifestano di più la loro intelligenza è IL VELENO. È difficile ammazzare i ratti. Se trovano qualcosa di nuovo e apparentemente commestibile vicino alla colonia, mandano i vecchi ad assaggiarlo. Se entro 48 ore i vecchi non hanno ancora stirato le zampe, allora mangiano anche gli altri. Se no via, i vecchi si sono sacrificati per il bene collettivo.
È questo che vuoi fare, amica? Mangiare il veleno per salvare tutti, il tuo grande amore fragile e i suoi figli?

So che senti di esserne in grado, perché il tuo amore è talmente intenso che potrebbe sconfiggere qualunque cosa, e io odio essere disincantata, però a volte, mia piccola ratta norvegese, l'amore non basta.
Fissa delle regole con tuo marito. Per il bene tuo, suo e soprattutto di vostro figlio, che ha solo un anno e mezzo e non deve farsi carico di alcun perdono né di alcun peccato originale, e di sicuro ancora non sa come essere fiero di te, figurati se posso dirtelo io a nome suo.

E tu, piuttosto, come mai hai bisogno della conferma altrui? Vuoi un riconoscimento, un premio per quello che senti come il più grande amore del mondo? Mi dispiace, amica, non so se qualcuno distribuisca riconoscimenti, ma di sicuro non sono io. O forse, nella tua armatura fatta di abnegazione c'è qualche piccola crepa di dubbio?
Te lo chiedi per favore: non sacrificarti in nome di un amore che ferisce anche quando crea.
Pensaci, amica, e non farmi sta' in pensiero.
Famme sape'.

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