Serata Ragazze

Mammadimerda 2 condivide lo spaesamento della genitorialità con un compagno, l’Uomo Con Due Mani Sinistre. Costui talvolta rientra dal lavoro ben oltre l’ora di cena; Mammadimerda 2 per altrettanti motivi lavorativi talvolta non rientra proprio, perché a Casadimerda abbiamo superato a destra il concetto di parità dei sessi e l’abbiamo pure doppiato. Almeno sui fondamentali ci siamo.

Quando 2MS rientra tardi, Mammadimerda ha inventato una cosa chiamata “serata ragazze”, perché dire “stasera mangiamo quattro cazzate in padella sul divano mentre guardiamo la televisione” era troppo lungo.

Ma oggi Mdm2 ha voluto strafare: in uno slancio di inguaribile ottimismo ha proposto alla Bambina Senza Sentimenti pizza e cinema. Entusiasmo generale, acclamazione, trionfo.

Mdm2 arriva al cinema prima della cena, in largo anticipo per assicurarsi i posti migliori, tronfia, un po’ perché non le capitava dalla Maturità di arrivare in anticipo, un po’ perché si sente la madre dell’anno.

– Due biglietti per Il Re Leone.

– Sono 13 euro.

Mdm2 apre il portafoglio con disinvoltura. Un gesto banalissimo, soprattutto quando hai figli.

INSPIEGABILE ASSENZA DI BANCOMAT.

Ecco, la nota a margine è che il simpatico vezzo che Mdm2 ha mantenuto come ricordo di un’adolescenza protratta, è girare sempre senza contanti. Non si sa bene il perché, ci stiamo lavorando. Credo sia legato ad una sorta di sindrome abbandonica, un’ansia da distacco che la carta di credito risolve in maniera quasi atraumatica fino al mese successivo.

Apre tutto. Trova 30 euro stantie. Siamo salve. Comincia a riflettere a voce alta:

– Un attimo. Se pago 13 euro non ho i soldi per mangiare.

– Signora, la posso aiutare?

– Un attimo, le ho detto. Sto facendo i conti. Ho fatto il liceo Classico. La Matematica era facoltativa come l’ora di religione.

– Signora, 30 meno 13 fa 17.

– Grazie.

– Prego.

Nel frattempo comincia a formarsi una discreta filuccia. Perché la figura di merda chiama gente.

– Signora PER CASO ha qualche sconto?

– AH SÌ! Ho quello della Wind.

– La Tre, signora.

– Sì, la Tre.

Per uno strano miracolo di Natale a Settembre, Mdm2 trova la tessera.

– Questa non è più valida, signora. Ora funziona solo l’applicazione.

– Un attimo che la scarico.

Fila.

-Non va la connessione. Avete il Wi-Fi?

– …

– Ma tu guarda. Una volta che uno potrebbe utilizzare uno sconto.

Fila.

– Signora…

– Ok mi dia due biglietti per il primo spettacolo. Quant’è?

– Sono sempre 13 euro.

Mammadimerda 2 esce dal cinema e comincia a pensare che ora dovrà risolvere la questione Bambina Senza Sentimenti Affamata alla quale era stata promessa una cena insieme.

Dalla vetrina di un bar si intravede un bancone con delle patatine all’ultimo stadio e due tramezzini rancidi.

– Ti va un aperitivo?

Bambina Senza Sentimenti mi guarda senza parlare forse per la prima volta in 4 anni di vita.

Siamo in Italia e neanche una cazzo di pizzeria al taglio aperta nel raggio di 500 metri. Il fattore tempo comincia a non essere dalla nostra parte. Mdm2 si siede nella trattoria più rognosa che vede, fa due rapidi calcoli che non sa fare, figurarsi rapidamente. Dovrebbero venirci sicure due margherite, nel dubbio una sola bottiglietta d’acqua da mezzo litro. Il tempo scorre. Mancano dieci minuti allo spettacolo. Bambina Senza Sentimenti è anche Bambina più lenta del Mondo. Cos’è il Genio? ……………. è rapidità di esecuzione.

– Pronto, buonasera sono la signora della Tre, quella che non ha i soldi. Siccome siamo riuscite a comprare da mangiare, ci può mica spostare allo spettacolo successivo?

E via. Come perle.

Non si sa su quali basi mi cullo per un po’ nell’idea che possa vedermi come una gagliardissima mamma single. Poi penso che in una dimensione parallela esista una pagina che si chiama Bigliettaiodimerda in cui verrà raccontata questa storia. Verificate per favore.

A questo punto ci rimane un’altra ora da trascorrere senza soldi. Ci fermiamo in una piazza a giocare con l’unica cosa che abbiamo a disposizione: una bottiglietta di plastica. Praticamente un film di Pasolini- con la plastica.

Torniamo al cinema.

– Buonasera sono la sign…

– Sì, signora. Sappiamo chi è.

– Bene, guardi incredibilmente mi sono avanzate delle monete per i pop corn.

– Vuole anche dell’acqua?

Bambina Senza Sentimenti che non si fa mai i cazzi suoi: – No, mamma ha riempito la bottiglietta alla fontana.

Film- che scopro non essere un cartone e mi viene subito malissimo- lacrime, canzoncine, rilacrime. Bambina Senza Sentimenti imperturbabile mentre Mdm2 si strappa i capelli dal dolore pronuncia una sola frase riferita al film in mezzo a tutto il grande monologo che ha sciorinato per l’intera durata: “Spero che Scar muoia”.

Usciamo quasi indenni psicologicamente ma molto soddisfatte dalla proiezione e ci soffermiamo di nuovo nell’atrio del cinema dove ci sono le locandine dei film in uscita.

– Cosa ti è piaciuto più di tutto, Bambina Senza Sentimenti?

– Gli occhi di IT laggiù.

1 commenti

Barbara Valenti

Piango con tanto di goccia al naso….non si fa, datevi un tono 🤣🤣🤣

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