Giovedì Gnocca: WANDA NARA

Dopo una breve pausa di incostanza, torna il GIOVEDÌ GNOCCA, che oggi ha come protagonista WANDA NARA, star argentina, modella, ballerina, showgirl, procuratrice e opinionista sportiva. Ma soprattutto Wanda, letto Uanda, è una supermamma: Valentino, Costantino, Benedicto, Guglielmo da Baskerville, Bencio da Uppsala, Francesca e Isabella. I primi tre avuti dal primo matrimonio con il calciatore Maxi Lopez, per il quale lascia il mondo dello spettacolo in Sud America e lo segue in Italia; le ultime due con il secondo e attuale marito, Mauro Icardi, ex capitano dell’Inter ed ex amico di Maxi Lopez che l’ha presa bene.
Wanda inizia la sua carriera in una compagnia teatrale, per poi ascendere all’Olimpo delle stelle argentine insieme alla sorella Zaira, anch’ella modella e showgirl perché in famiglia sui nomi zoppicano un po’, ma le figlie le fanno abbastanza bene. Da subito la nostra dimostra le sue altre abilità per cui tutti la conosciamo in Italia, che non sono i selfie su Instagram, bensì quelle manageriali, diventando agente di se stessa e della sorella e gestendo personalmente contratti e ingaggi. Da lì a diventare procuratrice del marito Icardi è stato un attimo, a quanto dice. Che ce vo’, levi un milioncino qui, lo aggiungi lì, un piccolo infortunio, e via.
Wanda racconta che entrare in un mondo maschile come il calcio all’inizio è stato ostico, ora mi pare tutto bene invece: “Avevano pregiudizi, poi si sono ricreduti. Sono il terrore del calciomercato”. Furia bionda.
La nostra Erinni non ce la fa proprio a stare a lato, non corrisponde esattamente allo stereotipo della moglie che rimane nell’ombra del marito in carriera, che ci avrebbe anche un po’ smerigliato le ovaie. Uanda deve di’ la sua: diventa opinionista in una trasmissione sportiva, imperversa su ogni social castigando tutti, calciatori, dirigenti, società a colpi di twit alternati a botte di chiappa e décolleté generoso, in un connubio letale che manda in corto circuito gli uomini che non riescono a gestire due cose insieme, calcio e testosterone. Infatti qualcuno frana, e la cazzata arriva. Di poche settimane fa lo sfogone di Collovati, ex calciatore ora opinionista a Quelli che il calcio, che proprio non ce la fa più, porello: “Se sento una donna parlare di tattica mi si rivolta lo stomaco. Io non lo accetto, finché si parla dell’andamento di una partita va bene, ma una donna non capisce come un uomo”. Ah.
Che poco poco avessi avuto la sesta di seno di Wandona, l’avrei attaccato a tettate con un modulo 4-3-3 da fargliele sembrare tre invece di due, talmente non avrebbe capito da dove gli arrivavano. Il primo uomo della storia schiacciato tra due mammelle a dire Basta, lo facevo diventare.
Oltre a tutto ciò, la nostra super mamma argentina nasconde altre risorse inaspettate: scrive un libro per bambini dedicato al marito in cui parla della crescita personale e sportiva dei più piccoli, anche se a noi in questo momento interessa più la tua onestamente; si dedica alla creazione di una linea di moda perchè ormai se non tiri giù una piccola collezione di mutande e due profumi sei volgare. Ed è così che anche Mammadimerda sta pensando ad un nuovo progetto in cui lancerà una linea di intimo verace, con una prima capsule chiamata “Queste le uso per il ciclo”, e un profumo per l’autunno prossimo in cui tutte le fragranze della stagione possano sprigionarsi: “Pentolaapressiòn”.
Nel frattempo la controversa Wanda se ne fotte e valuta la procreazione del sesto figlio, al quale in tutta onestà io ti direi no, amica. Ti è già andata bene con 5, io non sfiderei ulteriormente forza di gravità e tessuti perchè la prima e ultima volta che l’ho fatto, nove mesi dopo mi sono ritrovata a contemplare le affascinanti faglie di Sant’Andrea che mi si sono aperte su pancia e fianchi, e se ora guardo in basso non c’è proprio più nessuna catena montuosa a frapporsi tra me e i miei piedi. Una malinconica pianura padana, ecco.
Ma evidentemente Wandafucksyouall non teme lo scorrere del tempo e le fisiologiche conseguenze: ha sposato un uomo di 7 anni più giovane, e da lui succhierà il sangue per mantenersi giovane.

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